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Verbale-Riunione Comitato dei Presidenti-Intercomites U.S.A. - 2007-09-08
RIUNIONE DEL COMITATO DEI PRESIDENTI DEI COMITES DEGLI STATI UNITI ( art. 8, Legge 286/2003) 8 Settembre 2007 Miami, Florida
Sono presenti: Presidenti Comites Vincenzo Arcobelli, coordinatore, presidente del Comites di Houston Romana Bracco , presidente del Comites di San Francisco Quintino Cianfaglione, presidente del Comites di New York Carmelo Cicala, presidente del Comites di Washington, D.C. Angelo Liberati, presidente del Comites di Chicago Pasquale Luise, presidente del Comites di Boston Paolo Ribaudo, presidente del Comites di New Jersey Cesare Sassi, presidente del Comites di Miami Delegati: Mario Farina, Vice Presidente del Comites di Filadelfia Giulia Gagliani Goldman, vice presidente esecutivo del Comites di Los Angeles Giuseppe Marelli, membro delegato del Comitato del Comites di Detroit
Consiglieri CGIE degli Stati Uniti Enzo Centofanti Valter Della Nebbia, Augusto Sorriso, Ambasciata Marco Mancini, Primo Consigliere d’Ambasciata Segretario Silvano Toso, Presidente della Commissione Associazioni ed Istituzioni Comites Miami Parlamentari Senatore Cosimo Izzo, vice presidente del Comitato degli Italiani all'Estero Senatore Renato Turano Deputato Salvatore Ferrigno
La seduta si apre alle ore 9:30 con il seguente ordine del giorno:
Apertura Lavori (Esecuzioni Inni Nazionali) Benvenuto del COMITES di Miami - Presidente Cesare Sassi Saluto del Console Generale di Miami, Marco Rocca e del Primo Consigliere d'Ambasciata, Marco Mancini. 1. Approvazione del Verbale di Riunione dei Presidenti 3 Marzo 2007 2. Relazione Coordinatore Intercomites 3. Situazione Generale dei Consolati e rapporti con i Comites-Pareri su Enti Gestori (Presidente Bracco - San Francisco, Delegato Giuseppe Marelli - Detroit, Presidente Angelo Liberati - Chicago) 4. Vice Consolati, Consoli Onorari, Agenti Consolari, rapporto tra comunità loro funzionamento, compiti, loro selezione, nomina e durata. (Delegata Los Angeles Giulia Goldman, studio e relazioni da parte del comitato di studio del Presidente Angelo Liberati Chicago, Delegato Mario Farina - Filadelfia - Presidente Quintino Cianfaglione - New York/CT) 5. Bandi di Formazione Professionali per gli italiani residenti continenti extra europei ( Presidente Cesare Sassi - Miami, Delegata Giulia Goldman - Los Angeles) 6. Questionari per Connazionali, Informative generali, Circolari, sito web (Presidente Vincenzo Arcobelli - Houston, Delegata Giulia Goldman - Los Angeles)
Pausa Pranzo
7. Conferenza ACTFL di San Antonio - Ruolo Intercomites - Promozione Lingua e Cultura Italiana (Presidente Vincenzo Arcobelli - Houston, Presidente Carmelo Cicala - Washington) 8. Ruolo e Rapporti del Comites con la Stampa e Comunicazione e radio televisiva (RAI International) (Presidente Vincenzo Arcobelli - Houston, Presidente Angelo Liberati Chicago, Delegato Giuseppe Marelli - Detroit, Presidente Cesare Sassi - Miami) 9. Assistenza Diretta per i Connazionali e coinvolgimento e selezione Giovani per la conferenza dei giovani italiani nel mondo (Delegato Giuseppe Marelli - Detroit, Presidente Angelo Liberati - Chicago, Delegata Giulia Goldman - Los Angeles, Preidente Pasquale Luise - Boston) 10. Esclusione dei Parlamentari eletti nel N.A. dal Comitato per gli Italiani all'Estero alla Camera dei Deputati; Legge di riforma dei Comites e del CGIE e risultato della proposta di abrogazione rif. Riunione Intercomites 3 Marzo a S. Diego (Intervento e proposta di legge On. Salvatore Ferrigno, Presidente Carmelo Cicala - Washington) Presentazione Documenti e Proposte finali, chiusura lavori. Il Comitato dei Presidenti si trasferisce nella sala adibita all'assemblea della Commissione Anglofona del CGIE per la partecipazione ai lavori
Alle 09.30 si eseguono gli inni nazionali. Il Presidente Cesare Sassi di Miami apre la riunione con il messsaggio di benvenuto. e propone che Silvano Toso svolga le funzioni di Segretario della riunione; la proposta è accolta all’unanimità.
Il Coordinatore Presidente Vincenzo Arcobelli ringrazia tutti i colleghi , il Pres.Sassi e i suoi collaboratori del Comites di Miami per l’ospitalita’ e per la targa ricordo, il pubblico presente e gli addetti alla stampa, ed in particolar modo il Dott. Mancini dell'Ambasciata, i parlamentari Ferrigno e Turano ed i consiglieri del CGIE Della Nebbia, Sorriso e Centofanti. Il Presidente Arcobelli chiede ed ottiene di saltare la pausa del pranzo, lavorando di continuo con solo una pausa per il caffè durante la tarda mattinata, per poter concludere in tempo i lavori, ed invita tutti ad andare direttamente sui punti da trattare cercando in particolar modo di uscire da questa riunione con proposte che possano essere accolte favorevolmente per le problematiche che riguardano i connazionali degli USA, visto la presenza ed il contributo che potra’ dare il rappresentante dell’Ambasciata, e di presentare alla commissione anglofona del Cgie e ai rappresentanti parlamentari documenti e proposte per riformare le leggi.
Il Primo Consigliere dell'Ambasciata Mancini ringrazia e porta i saluti da parte dell'Ambasciatore Castellaneta, che è rimasto a Washington per ricevere una delegazione, e del collega Console Generale di Miami Rocca . Il Primo Consigliere Mancini augura un buon esito alla riunione dell'Intercomites ed un buon lavoro.
Punto 1 dell'OdG Approvazione del Verbale di Riunione dei Presidenti 3 Marzo 2007
Il Coordinatore Arcobelli chiede al Comitato se ci sono modifiche da apportare prima dell’ approvazione del verbale . Il Presidente Sassi precisa che la parte relativa alla protesta di Cicala era stata generata da un malinteso in quanto non esiste alcuna polemica da parte sua contro il collega Cicala, quindi propone di toglierla completamente. Il Presidente Ribaudo fa notare che nel verbale da approvare, manca la sua proposta , che e’ quella di emanare una circolare ministeriale nel dare priorita’ ai connazionali che sono nati in italia ma che hanno perso la cittadinanza , trattati con trascuratezza e menefreghismo e non riconoscendoli come italiani come casi successi in alcune questure italiane per rinnovo visti e passaporti . Il Presidente Arcobelli chiede l'approvazione del verbale con l'aggiunta della proposta del Pres. Ribaudo e l’eliminazione degli allegati del Pres. Cicala.
Il Verbale cosi’ modificato viene approvato all’unanimita’.
Punto 2 dell'OdG Relazione Coordinatore Intercomites
Il Presidente Arcobelli afferma di aver mandato 37 circolari a tutti i colleghi Presidenti e pubblicati sul sito www.comites-it.org , e invita tutti a divulgarli ai propri comitati e alle comunita’ che rappresentano, vista l’importanza di tematiche interessanti, come quella sul rinnovo del permesso di residenza negli USA ”Green Card” pervenuta dal collega del Comites di Detroit Mancini ed incoraggia i colleghi a condurre le riunioni a porte aperte, per confrontarsi con le comunita’ in maniera diretta e per ascoltare i suggerimenti degli elettori. Ricorda inoltre di non aver partecipato alla riunione della commissione anglofona di Melbourne, per coerenza e per rispetto della decisone presa a San Diego dove non veniva condivisa la gestione di questo Cgie; tale decisione e` risultata saggia anche perche` in tale riunione e`mancato il quorum necessario per deliberare secondo quanto riferito dai Cons.del Cgie Consiglio e Della Nebbia. Il Presidente Arcobelli informa di aver mandato al riguardo diverse e-mails al Dott. Carozza Segretario del Cgie e di essere ancora in attesa (dopo 5 mesi) di una risposta, anche su argomenti dove lo stesso Segretario del Cgie era d’accordo e precisamente che il Cgie deve essere riformato e che si dovrebbe migliorare l’aspetto informativo . Riferisce inoltre che l’Intercomites ha patrocinato assieme alla CSNA il convegno su Rai International del giorno 3 Giugno a New York, dove hanno partecipato di presenza e attraverso il contributo di lettere e di proposte molti presidenti Comites e che i Comites di New York/CT e New Jersey hanno consegnato un documento finale assieme alla proposta risalente al 2005, gia` consegnata dal collega Cicala al Direttore Badaloni di Rai International, durante l’incontro del 9 Giugno presso il consolato generale d’Italia a New York; il resoconto viene riportato nel sito www.salvaraiinternational.com. Il Presidente Arcobelli, come gia` proposto a San Diego, incoraggia tutti i Comites di creare una Commissione dei Giovani per coinvolgerli direttamente, in modo che nei futuri Comites si possa registrare una maggior presenza dei giovani ed anticipa che presentera’ un apposito documento nella riunione della commissione anglofona; informa inoltre della nascita della nuova associazione giovani AGIM di Houston che e’ gia in contatto a livello internazionale con l’associazione giovani italiani del Canada e che potrebbe essere la base per organizzare una conferenza nazionale. Lamenta infine che sulla problematica dei contrattisti consolari non ancora risolta (eccetto l’intervento dell’On.Ferrigno) e per l’esclusione dal bando di formazione dai connazionali degli USA, per la quale ha mandato una lettera ufficiale a vari parlamentari per un loro intervento, senza ottenere alcuna risposta. Il Presidente Arcobelli chiude la sua relazione affermando che l’Intercomites sarà presente alla riunione di San Antonio per la lingua e cultura italiana ed invita i colleghi a divulgare presso le proprie comunita’ l’invito per la terza conferenza dei ricercatori che si svolgera’ a Houston il 10 Novembre, quindi consegna ufficialmente al primo consigliere d’ambasciata Mancini l’archivio Intercomites, come promesso alla riunione di San Diego, che contiene tutta la documentazione con verbali, mozioni e circolari sull’operato dell’Intercomites USA dal 2004 ad oggi, poiche` presso l’Ambasciata non si trova piu`nulla, mentre consegnera’ l’archivio Intercomites al nuovo coordinatore alla prossima riunione che si svolgera’ a Detroit.
Punto 3 dell'OdG Situazione Generale dei Consolati e rapporti con i Comites-Pareri su Enti Gestori
La Presidente Bracco ringrazia il Presidente Arcobelli per il suo prezioso lavoro e riferisce che la situazione del Consolato di San Francisco migliorera’ in breve tempo, in quanto sono arrivati due nuovi addetti ai servizi consolari. Fa presente inoltre che l’inefficienza consolare di San Francisco risale a ben oltre 3 gestioni. Pertanto desidera lanciare un appello al Senatore Turano affinche’ al Console Generale, Roberto Falaschi, richiamato prima del termine del suo mandato, venga debitamentre riconosciuto l’ingente sforzo nel cercare di gestire il malfunzionamento del Consolato di San Francisco, ereditato dalle precedenti gestioni. La signora Bracco sottolinea il fatto che il MAE deve non solo prendere in considerazione i 35 anni di carriera del console Falaschi ma anche lo strenuo impegno adoperato in questo suo mandato. Il Presidente del Comites di San Francisco ritiene che il dr. Falaschi non meriti affatto di dover pagare per gli errori commessi e perdurati durante le precedenti gestioni e che meriti tutta la considerazione e il sostegno possibile.
La Presidente Bracco passa a relazionare sugli enti Gestori. Fa presente che l’ex Direttore Scolastico ha tolto il potere all’Ente Gestore della cultura italiana di San Francisco (Panorama italiano che era operativo da piu’ di 8 anni) e non ha ancora, a tutt’oggi, fatto sbloccare i 30.000 euro dell’anno 2006, fondi destinati al pagamento dei docenti italiani per le loro prestazioni presso una decina di scuole della Bay Area. Questa decisione ha creato un’ immagine dell’Italia e della relativa gestione ministeriale del tutto denigrante e vergognosa nei confronti delle autorita’ scolastiche della zona. Il Presidente del Comites prosegue informando che l’Ente Gestore attuale sito in Sacramento (Italian Cultural Society) sta lavorando in modo molto positivo ma sottolinea il fatto che anche San Francisco necessita di un Ente Gestore, visto che ora il Direttore Scolastico ha sede ufficiale in questa citta’. La sig.ra Bracco prosegue lanciando un appello al senatore Turano e al deputato Ferrigno affinche’ intervengano presso il Ministero e sblocchino i 30.000 euro stanziati per il 2006. Aggiunge a proposito dell’insegnamento della lingua italiana che un gruppo di famiglie italo-americane di San Francisco si sta organizzando per aprire una scuola italiana in loco. La sig.ra R. Bracco consegnera’ una relazione in merito a quanto sopra esposto da mettere agli atti della prossima riunione a Washington presso l’Ambasciata. Interviene il Cons. Cgie e membro del CDP Sorriso che afferma che nella riunione di luglio tutti i consiglieri si sono ritenuti insoddisfatti della relazione del Governo sugli Enti Gestori, ma alla fine tutti loro hanno approvato la relazione, così come presentata; si sono aperti consolati in posti insoliti come in Cina, Nigeria, a Mosca, mentre si pensa di ridurre il numero di consolati in Europa ed in America, stabilendo il trend di aprire consolati laddove sia necessario dare i visti per venire in Italia e chiuderli dove è necessario servire gli italiani residenti all'estero. Il Cons. Sorriso invita l’ Intercomites di farsi portatore di protesta di tale trend presso il Governo. Il Presidente Arcobelli dice che tale protesta e’ appropriata e che dovrebbe arrivare dal Senatore Turano e dal Deputato Ferrigno, più che dall'Intercomites che invita i Parlamentari presenti ad intervenire . Il Consigliere Della Nebbia afferma la necessita’ di tale protesta. Il Deputato Ferrigno chiede esplicitamente al fine di evitare confusione al Primo Consigliere Mancini di confermare la situazione in merito ai consolati di Newark e Philadelphia. Il Pres.Arcobelli ricorda che gia’ 2 anni fa i Pres.Ribaudo del New Jersey e Ferrigno di Philadelphia prima delle elezioni politiche sollecitarono l’intervento dell’Ambasciata. Il Primo Cons. Mancini conferma che l’Ambasciata di Washington, circa 2 anni fa`, diede parere favorevole ad un’elevazione del Vice-Consolato di Newark a Consolato e contrario a una possibile chiusura. Inoltre l’Ambasciata si espresse contraria a un possibile declassamento del Consolato di Philadelphia da Consolato Generale a Consolato in compensazione dell’allargamento del Consolato di Newark. Il Senatore Turano rassicura i presenti che il Consolato di Newark sarà elevato e non declassato. Il delegato Marelli interviene porgendo a tutti i saluti del Presidente Catalano. L'Ente Gestore di Detroit, dopo ben 10 anni di servizio, non rende come dovrebbe: Sono già 8 mesi che Il Comites ha ricevuto informazioni generali ma non risponde alle domande fatte da alcuni Consiglieri, con i dovuti documenti, su alcune spese sostenute dallo stesso Ente, e si preoccupa che sia il Consolato stesso a continuare a bloccare la diffusione dei documenti dell'Ente. Assurda è la situazione che il Presidente dell'Ente non parla neanche l'italiano. Il delegato Marelli non si spiega come mai l'Ente Gestore puo’ ricevere fondi, nonostante che il Comites abbia dato parere negativo sull'Ente Gestore. La Presidente Bracco suggerisce che siano anche i Comites e non solo i consolati a gestire gli Enti Gestori.
Il delegato Marelli chiude il suo intervento proponendo l'apertura di altri Enti Gestori nella propria territorialità, togliendo il monopolio all'Ente Gestore di Detroit. Il Presidente Arcobelli informa che il Dott. Mancini ha trasmesso la circolare 301/69309 proveniente dal Ministro Plenip.Adriano Benedetti del MAE che invita tutti i consolati a coinvolgere i Comites in tutte le manifestazioni. Al Primo Consigliere Mancini viene chiesto dal Presidente Arcobelli di chiedere ai consolati di rilasciare una relazione sul rapporto che essi hanno con i loro rispettivi Comites ed i membri del CGIE, e di prendere provvedimenti per coloro che non seguono le direttive del MAE vedi la circolare inviata dall’Ambasciatore Benedetti,il tutto per avere una migliore sinergia e collaborazione . I pres. Arcobelli e Sassi ricordano che quando vi era il Ministero per gli italiani nel mondo i Pres.Comites dovevano presentare una relazione per migliorare i rapporti , adesso che il Ministero non ce piu’ sembrerebbe che ci sia un distacco e meno attenzione verso gli Italiani all’estero. Per quanto riguarda Detroit, il Presidente Arcobelli invita il delegato Marelli di presentare al Consolato di Detroit una critica costruttiva e a dialogare . Se il Consolato non reagisce a tale critica, che ciò venga comunicato all'Intercomites che a sua volta lo riferirà all'Ambasciata.
Il presidente Liberati, dopo il malcontento esternato dal delegato di Detroit, interviene asserendo che, invece a Chicago si e` venuta a creare una situazione completamente opposta. Il Console Generale Sgro`, per aver controllato e di conseguenza, non approvato il consuntivo dell'Ente Gestore Italidea, contestandone alcuni capitoli di spesa non previsti dalla legge, tra i quali alcune assunzioni in loco, presumibilmente effettuate senza i dovuti bandi di concorso e prive dei requisiti richiesti, e` stato oggetto di duri attacchi, a mezzo di agenzie di stampa, da parte della presidente dell'ente gestore che non ha minimamente interpellator il Comites per cercare di risolvere la diatriba. Dopotutto l'ente riconosce la validita` del Comites solamente con la richiesta di parere"FAVOREVOLE" sui preventivi. Il tutto e stato discusso nell'ultima riunione Comites, quando il Console Sgro`, come da richiesta, inserita all'ordine del giorno, ha dato ampia e dettagliata spiegazione della sua decisione sul consuntivo dell'ente gestore. L'assemblea, dopo aver ricevuto lettura e visione del tutto, decideva di esprimere parere totalmente sfavorevole all'erogazione di fondi da parte del MAE. A questo punto, lo stesso Presidente Liberati cercava di mediare la decisione in elargizione della stessa somma ricevuta lo scorso anno: 180.000,00 Euro(centonttantamila)contro i 378.000,00 (trecentosettantottomila) richiesti dall'ente, meno i 50.000,00 contestati dal Console Generale Sgro`, per un contributo totale ultimo di 130.000,00 Euro. La proposta del presidente Liberati veniva votata e approvata all'unanimita`.
Il Presidente Liberati, confermando il lavoro indefesso del Console Generale Sgro`, riferisce che il Comites non e` ben visto da qualche super retribuito dipendente del Consolato Generale al punto che risulterebbe che proprio qualcuno, che potrebbe rientrare nella cerchia di quelle assunzioni nepotistiche che hanno scatenato la diatriba tra Console Generale ed Ente Gestore, si adopererebbe, con grande zelo, a sottolineare a terzi l'inutilita` del Comites, invitando perfino i suoi consoci dei club di appartenenza ad ignorarlo in modo totale. Il Presidente Liberati chiede di allegare agli atti il testo della lettera di commiato del Console Generale uscente alla comunita italiana e che il mensile Fra Noi, (di cui il Senatore Turano fa parte del C.d.A.) ha rifiutato di pubblicare, dopo averne dato la garanzia come da allegato: protesta della segretaria del C.G. all'editore ,Basile, ed il testo della protesta dello stesso C.G.
Il Presidente Sassi interviene dicendo che prima di presentare proposte di nuove leggi, sarebbe opportuno che l'Ambasciata chiarisse con il Ministero la possibilita` di ottemperare alle richieste fatte dai Comites, rispettando le leggi vigenti; il Primo Consigliere Mancini e` d’accordo. La delegata Goldman ritiene che sia opportuno aggiornare i moduli dell’iscrizione all’AIRE con l’aggiunta di una clausola di consenso a ricevere comunicati vari da parte dei Comites. In questo modo i consolati sarebbero autorizzati a trasmettere ai Comites gli indirizzi degli iscritti, permettendo a questi ultimi di comunicare notizie d’interesse sociale, culturale, comunicati consolari, ecc. e consegna una proposta di modifica della legge 286 del 23 Ottobre 2003, approvata all’unanimità, messa agli atti, e che sará presentata nella riunione congiunta con la commissione anglofona del CGIE.
Il Primo Consigliere Mancini informa che l'Ambasciata deve ottenere l'autorizzazione dal MAE per poter dare a terzi la lista AIRE. La delegata Goldman replica che appunto per questo chiede di aggiungere la suddetta clausola di consenso che eliminerebbe il conflitto sulla “privacy”. Il Presidente Arcobelli ricorda che già nel 2005 una circolare dell’Ambasciata era stata inviata ai consolati, per fornire le liste AIRE ai vari Comites, infatti alcuni Comites (vedi Houston e Miami per esempio) da tempo informano i connazionali attraverso bollettini; sarebbe opportuno che tutti i consoli applicassero tale circolare, in quanto ne beneficia l’intera comunita’ ed e’ fonte utile ed efficace per la rete diplomatica consolare nel dialogo con i connazionali. Il Primo Cons.Mancini precisa che il vero problema risale al fatto che i Comites sono considerati dalla legge USA come enti privati, mentre il Governo italiano li considera enti pubblici e ricorda che il 12 e il 13 ottobre ci sarà a Washington una riunione tra i Consoli ed i Presidenti dei Comites, ottima occasione per risolvere questa problematica. Inoltre informa che la Niaf invitera’ i pres.Comites al gala del 13. Il Coordinatore Arcobelli conferma che ha proposto alla Niaf di considerare e di continuare il coinvolgimento dei presidenti Comites per tale evento .
MOZIONE: Nel formulario consolare da riempire da parte dei cittadini che si iscrivono all'AIRE, deve essere aggiunta una clausola di consenso a ricevere comunicazioni per posta normale e/o elettronica (e-mail) da parte dei Comites. Mozione proposta da Goldman Mozione secondata da Cianfaglione Mozione approvata unanimamente
Il Primo Consigliere Mancini chiede all'Intercomites di poter ricevere una relazione sui eventuali rapporti negativi con qualche consolato. Il Presidente Arcobelli interrompe il dibattito per dare il benvenuto al Senatore Cosimo Izzo, vice presidente del Comitato degli Italiani all'Estero. Il Senatore Izzo ringraziando per il caloroso benvenuto, dice di essere amareggiato dal vedere come il giornale Gente d'Italia abbia pubblicato un articolo che dichiara come inutili siano il CGIE, i Comites e questo intero congresso; lamenta inoltre il contenuto di alcuni altri articoli del giornale, poco professionali e molto diffamatori. Rivolgendosi poi ai presenti, si compiace per l’onesta` e per l’impegno con i quale stanno cercando di risolvere i problemi degli italiani all'estero e si dichiara veramente compiaciuto e soddisfatto per il lavoro da loro svolto.
Punto 4 dell'OdG Vice Consolati, Consoli Onorari, Agenti Consolari, rapporto tra comunità, loro funzionamento, compiti, loro selezione, nomina e durata.
La delegata Goldman informa che ha avuto modo di incontrare l’Ambasciatore Giovanni Castellaneta, in visita privata in California, assieme al nuovo Console Generale, Nicola Faganello. Informa l’Intercomites che a San Diego, presentato dal Comites di Los Angeles, è stato nominato Vice Console Onorario l’avv. Roberto Ruocco, Per risolvere velocemente l’incresciosa situazione dell’Ariziona, il Console Faganello intende nominare al piú presto un agente consolare a Phoenix. Il Consolato ha altresí informato che anche Santa Barbara e Santa Fé avranno un Agente Consolare.
Il Coordinatore Arcobelli chiede ai colleghi Pres.Liberati e Farina della relazione con cui si erano presi l’impegno di redigerla e passa la parola . Il Del.Farina presenta la proposta di modifiche da presentare al Ministero degli Esteri dell'attuale circolare ministeriale # 16 riguardante i consoli onorari, agenti e corrispondenti consolari. (vedi allegato) comunica che non ha potuto fare una relazione completa ma che sostanzialmente ha messo in evidenza i punti cardini per modificare l’attuale circolare ministeriale #16 e che verra’ messa agli atti (vedi allegato).
Il presidente Liberati rende noto che il posto di Console Onorario del Minnesota e` vacante, causa le dimissioni, espresse per motivi personali, del titolare e che lo stesso presidente, nell'arco dell'ultimo anno, su invito del Console Generale Sgro`, si e` recato sul posto per effettuare una selezione sui papabili alla carica. La difficolta` maggiore, finora riscontrata, riguarda l'eta` avanzata della maggior parte di coloro che sarebbero disposti ad assumersi l'onore e l'onere della carica, avendone i requisiti richiesti. Di conseguenza la selezione continua.
Assieme al delegato Farina, il Presidente Liberati lancia l'idea di dare al console onorario ed ai vice consoli l'incarico non a vita, ma per una durata di 5 anni, con la possibilità di una riconferma dell'incarico, dopo una positiva valutazione del loro operato. Tale proposta, interviene il Primo Consigliere Mancini, è stata già presentata a Roma nello scorso marzo, la quale ha risposto che la decisione sui nominativi per i posti di consoli onorari verra` presa con il parere dei Comites.
Il presidente Liberati continua dicendo che il Vice Console Onorario del Colorado, Maria Scordo Allen,viene meno ai suoi doveri, perche` da tempo, dopo collaborazione perfetta, si rifiuta categoricamente di rispondere a qualsiasi forma di contatto, anche dopo essere stata informata che questo suo inspiegabile comportamento sarebbe stato oggettto di discussione alla prossim riunione Intercomites.
Il delegato Farina attesta che una proposta scritta è stata già presentata all'Ambasciata che prevede, per legge, l'incopatibilità di ruolo per un Presidente del Comites di essere anche console onorario. Il Deputato Ferrigno conferma tale incompatibilità di ufficio.
Il Presidente Liberati lamenta che un aspirante alla carica di Corrispondente Consolare, suggerito, dopo ampia selezione,dal Comites , sia stato bocciato dal MAE perche` il suo ufficio sarebbe ubicato a soli 50 Km. dalla Sede Consolare e perche` non iscritto all'Aire, anche se l'individuo avrebbe agito su una zona molto piu` ampia dei 50 Km. in questione e che avesse gia` fatto richiesta di riacquisto della cittadinanza italiana. Cosa dire di altri Corrispondenti Consolari riconosciuti e privi della conoscenza della lingua italiana e, probabilmente, privi della cittadinanza italiana?
Il Presidente Arcobelli aggiunge che uno dei criteri di scelta dei consoli onorari deve essere quello che parlino almeno la lingua italiana, anzi tale requisito dovrebbe essere imposto per legge; aggiunge che il Canada a Toronto alcuni direttori dei Patronati sono stati scelti anche come agenti consolari e membri dei Comites come corrispondenti consolari.Quindi chiama il Cons.del Cgie Consiglio del Canada per chiedere e confermare di tale situazione. Il Cons.del Cgie Consiglio dopo aver salutato i presenti conferma che l’Ambasciata italiana in Canada ha delegato i direttori dei patronati e i pres. Ed alcuni membri dei comites ha svolgere compiti di corrispondenti consolari. Il Pres. Arcobelli chiede al primo Cons. Mancini di prendere nota e di valutare con una proposta simile a quella canadese per migliorare l’assistenza ai connazionali soprattutto per quelli che risiedono lontani dalle sedi consolari, e del perche’ la legge viene interpretata diversamente; se vale per il Canada dovrebbe valere lo stesso per gli Stati Uniti , ci vuole piu’ uniformita’ . Il Presidente Sassi interviene dicendo che, anche quando non esistono vincoli d’incompatibilita`, non e` mai produttivo accumulare in una stessa persona diversi incarichi. Il Primo Consigliere Mancini spiega l'iter della carriera degli agenti consolari, il Coordinatore Arcobelli lancia una proposta di modificare la circolare Nr. 16 o cambiare le norme (Art. 2) che governano i Comites. Il Presidente Cianfaglione distribuisce la sua proposta scritta sulla riforma dello statuto dei Comites. Tale proposta considera di limitare il compito dei consoli onorari ed agenti consolari alla raccolta della documentazione dai richiedenti dei servizi consolari e di far intervenire rappresentanti dei Comites e dei Patronati per svolgere funzioni da agenti consolari. La proposta viene messa agli atti per un approfondimento sull’argomento visto che richiede la modifica della legge 286, e per il disaccordo da parte del delegato Farina e dell’On.Ferrigno visto che secondo loro la legge dice che esiste l’incompatibilita’ delle due cariche. Il delegato Farina attesta che secondo la circolare ministeriale # 16 c'e`l'incompatibilita` di ruolo per un membro del COMITES di essere anche console onorario. Farina porta il suo esempio che quando a Filadelfia il console la Dott.ssa Brigante Colonna doveva nominare il console onorario a Pittsburgh, disse a Farina che se avrebbe nominato lui , doveva dare le dimissioni dal COMITES, inoltre legge quanto riportato nella circolare #16 “"Si ritiene altresi` inopportuno che la titolarita`di un ufficio consolare onorario si cumuli con l'esercizio delle funzioni di responsabile di Patronati e con lo status di membro del Comitato degli Italiani all'Estero. Cio`anche in considerazione della circostanza che, seppure a titolo diverso, sia i Patronati , sia i Comitati degli Italiani all"Estero, sia i titolari di uffici consolari onorari sono destinati di contributi finanziari statali.) Il Presidente Arcobelli interrompe la discusione per dare il benvenuto ai Coordinatori Salvatore Cristaudi del Sud Africa e Giovanna Giordano del Canada. Il Presidente Cristaudi ringrazia per il benvenuto e dichiara di apprezzare l’ottima organizzazione dei Comites negli USA, soffermandosi ad illustrare alcuni problemi che hanno gli italiani residenti in Sud Africa. La Pres.e coordinatrice dei Comites del Canada Giovanna Giordano dopo aver salutato dice di aver avuto degli scambi di informazioni con il collega Arcobelli e di aver collaborato per la fondazione di 2 Associazioni dei giovani una a Houston e l’altra a Montreal. Il Pres. Arcobelli chiede alla collega Giordano se membri dei comites svolgono funzioni di corrispondenti consolari a Montreal, la Pres.Giordano conferma. Ritornando a discutere il punto 4 dell'OdG, il Presidente Luise si augura di vedere i Comites coinvolti nelle nomine dei consoli onorari e degli agenti consolari, ribadendo che trova corretto assegnare l’incarico ai patronati, dato che essi già assistono la comunità italiana all'estero. Il Presidente Cianfaglione riporta che il Comites di New York ed il Consolato lavorano in perfetta armonia e che il vice console ed i consoli onorari sono persone adatte.
Il Coordinatore Arcobelli chiama per una pausa caffè di 20 minuti ed a mezzogiorno riapre la riunione.
MOZIONE: Che la circolare numero 16 sia modificata, affinchè i Comites partecipino attivamente nella selezione delle nomine in oggetto. Nei requisiti di selezione si richede l'obbligo di una buona conoscenza della lingua italiana. Mozione proposta da Liberati Mozione secondata da Sassi Mozione approvata unanimamente
Il Presidente Arcobelli chiede ai presenti di cambiare l'ordine del giorno, posticipando il punto 5 al punto 7; i presenti approvano.
Punto 6 dell'OdG Questionari per Connazionali, Informative generali, Circolari, sito web
Il Presidente Arcobelli propone che i due questionari preprati dai Comites di Houston e Los Angeles, per la collaborazione con i connazionali e per conoscere le esigenze e avere una comunicazione con gli italiani all'estero siano raggruppati in un unico questionario; tutti i presenti sono d'accordo per la selezione del primo questionario che viene messo agli atti e sara’ subito inserito sul sito www.comites-it.org
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Punto 7 dell'OdG Conferenza ACTFL di San Antonio - Ruolo Intercomites - Promozione Lingua e Cultura Italiana
Il Coordinatore Arcobelli informa che dal 16 al 18 novembre ci sarà la conferenza dell'ACTFL, ed invita tutti i Comites di partecipare. Egli chiede all'Ambasciata di mandare una circolare a tutti i Presidenti Comites di venire in missione, con il dovuto rimborso spese. Invita inoltre i parlamentari a partecipare ; l’On.Ferrigno chiede di far pervenire da parte dell’Intercomites una richiesta al Pres.della Camera Camera per poter invitarlo a partecipare ufficialmente in missione parlamentare . Il Primo Consigliere Mancini replica che la partecipazione all'ACTFL e’ essenziale. Esorta a tutti i Comites ad una partecipazione collettiva e di contribuire e collaborare con il Comites di Houston ,circoscrizione consolare ospitante della manifestazione con uno stand informativo; ci vuole continuita’ a quello gia’ fatto negli anni precedenti inoltre conferma la riunione dei consoli, Comites and CGIE ed i rappresentanti eletti organizzata per il 13 ottobre a Washington alle ore 9 a.m., mentre l'incontro del 12 ottobre è solamente tra i consoli. Il Presidente Arcobelli informa che i sondaggi organizzati presso 2 distretti scolastici pubblici di Tulsa- Oklahoma e Irving -Texas hanno avuto degli esiti straordinari. Gli studenti delle scuole pubbliche di Oklahoma e Texas hanno scelto in maggioranza la lingua italiana come seconda lingua , potevano nascere grazie alla promozione della lingua italiana attraverso le scuole pubbliche , gemellaggi e relazioni commerciali Con delusione vi comunico purtroppo che il Console di Houston dopo aver fatto specifica richiesta al Ministero ha ricevuto una risposta non favorevole e chiede ai parlamentari presenti di farsi portavoci di tali opportunità presso il governo italiano. Il Senatore Izzo replica chiedendo al Coordinatore Arcobelli di preparare un rapporto scritto con una richiesta specifica evidenziando questo fatto con dettagli sugli studenti che hanno partecipato a questa inchiesta e loro scuole.
Punto 5 dell'OdG Bandi di Formazione Professionali per gli italiani residenti continenti extra europei
Il Presidente Sassi lamenta la mancanza di un sistema organizzato per divulgare questo genere d’informazione e le conseguenze negative di questa lacuna. A lui fanno eco la delegata Goldman, il Presidente Arcobelli, il Presidente Ribaudo, il delegato Marelli, il Presidente Luise ed il Presidente Cianfaglione, che hanno anche espresso il loro forte disappunto nel constatare che gli Stati Uniti non sono stati inclusi nella ripartizione dei fondi per tali bandi di formazione professionale. Il Deputato Ferrigno dice che ormai non si può fare più niente perchè questa legge è andata già in esecutivo, ma si propone di preparare un documento preciso che presenterà al Ministero del Lavoro al suo rientro in Italia; riferisce ai presenti che paesi come l'Algeria hanno ricevuto 900 mila euro, con solo 440 italiani Il Senatore Turano dice che non è stato tenuto al corrente su tale fatto, ma che tuttavia ha chiamato il Sen. Claudio Micheloni ed ha chiesto spiegazioni per questa strana distribuzione dei fondi di 30 milioni di euro. Il Pres. Arcobelli chiede al Sen.Turano di come funziona al Senato quando ci sono delle votazioni per bandi di concorso o su proposte di intervento finanziario , e se appartiene a qualche commissione ; il Sen.Turano risponde che appartiene alla commissione Bilancio e Tesoro e che fara’ di tutto per riaprire il bando di formazione includendo gli Stati Uniti. Il Deputato Ferrigno propone di bloccare e di annullare il bando di concorso e di denunciare coloro che hanno delle responsabilita’ oggettive . Il Presidente Arcobelli invita alla cautela, dicendo che prima di esporci, si dovrebbe indagare sul fatto e che l’intercomites interverra’ anche duramente dopo aver sentito il parere ufficiale e le indagini da parte del Primo Cons.Mancini, il quale e’ pienamente d’accordo su questa linea. A questo punto il Deputato Ferrigno chiede perplesso che, se non ci sono state delle indagini ancora, come mai la stampa ha pubblicato articoli criticando i parlamentari eletti all'estero, i quali sono stati messi all'angolo con questa controversia. Anzi egli vorrebbe sapere come mai i deputati eletti all'estero sono stati esclusi dalla Commissione parlamentare. Il Senatore Izzo interviene col dire che questo progetto non viene dal MAE, ma dal Ministero del Lavoro, appoggiato dal MAE, e si propone assieme ai suoi colleghi disponibili nel portare avanti questa faccenda al Ministero e per quanto riguarda l'informazione, suggerisce di interpellare il CGIE alla V Commissione. Il Consigliere Sorriso replica che il CGIE non ha l'obbligo di tenere informati i Comites, anzi sono i deputati a dover informare il CGIE. Il Presidente Ribaudo si chiede come i Comites possono funzionare se non hanno la collaborazione del CGIE, dei Consolati e dell'Ambasciata, aggiungendo che se i Comites non sono informati, non hanno motivo di esistere. Il Coordinatore Arcobelli informa che tale controversia verrà decisivamente inserita e discussa nell’ incontro con la commissione anglofona del Cgie .
Punto 8 dell'OdG Ruolo e Rapporti del Comites con la Stampa e Comunicazione radio televisiva
Il Presidente Liberati è amareggiato dal fatto che la sua radio italiana di Chicago è stata chiusa, e quindi non crede più che il Governo italiano sia interessato a divulgare informazioni e comunizazioni via radio.
Il Presidente Liberati interviene chiedendosi come si possa trovare il coraggio, da parte di qualcuno presente in sala, che ricopre cariche governative, a trattare l'argomento comunicazione quando, lo stesso individuo ha fatto di tutto ,in quel di Chicago, affinche` l'unica emittente in lingua italiana che trasmettesse 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, e diretta per anni dallo stesso presidente, venisse costretta alla chiusura, arrecando un inestimabile danno alla comunita`.
Il delegato Marelli si chiede come mai l’informazione non e’ un soggetto da trattare nelle conferenze visto che la maggior parte dei problemi fanno capo alla poca informazione e che i contributi per l'informazione vengono dati solamente alla stampa, che qualche volta non esiste nemmeno; tali contributi dovrebbero essere estesi a tutte le forme di informazione come radio, televisione, internet ecc. Egli aggiunge che Rai International non potrà mai servire gli USA, perchè il segnale e’ a circuito chiuso e il territorio vasto. I consolati fanno informazione, il piu’ delle volte per conto loro a senso unico. Bisogna coinvolgere tutti i tipi di media. Il Presidente Sassi invita tutti a leggere l'allegato su Rai International che è nella cartella e chiede ai parlamentari presenti che cosa hanno fatto al riguardo dal 2005. Il Presidente Cicala aggiunge che egli stesso ha consegnato personalmente a mano tale allegato a Badaloni, chiedendolgi nello stesso tempo di riinserire la rubrica televisa "L'Agendina". Badaloni ha risposto che avrebbe indagato sulla cosa per una sua possiblie ripristinazione. Il Presidente Arcobelli propone di creare una radio Comites, alla quale il Presidente Cianfaglione si associa, chiedendo di formare una commissione di ricerca per una radio satellitare. Il Presidente Arcobelli raccoglie la disponibilita` da parte dei Presidenti Cianfaglione e Cicala e del delegato Marelli nel formare tale commissione di ricerca, i presenti votano favorevoli alla proposta di creazione della commissione che sara’ composta da esperti del settore: Cianfaglione, Cicala, Liberati e Marelli. Il Coordinatore Arcobelli riconosce che la ICN di New York coinvolge spesso i rappresentanti dei comites e del Cgie per discussioni in diretta e per problematiche inerenti gli italiani all’estero . La Presidente Bracco aggiunge che sarebbe opportuno esaminare l'utilizzazione del U-Tube, oggi molto visto da tutto il mondo. Il Presidente Luise propone di suggerire a Badalone la creazione di un forum politico con la partecipazione dei Presidenti del Comites. Il Senatore Turano informa che egli ha chiesto a Badaloni di fare un forum dei parlamentari eletti all'estero, ma a tutt'ora non ha ancora ricevuto alcuna risposta.
Punto 9 dell'OdG Assistenza Diretta per i Connazionali e coinvolgimento e selezione Giovani per la conferenza dei giovani italiani nel mondo
Il Presidente Arcobelli e la delegata Goldman riferiscono che dopo una ricerca tra i giovani, sono stati scelti 3 giovani per la Conferenza e che rispetto alla prima selezione del 2006 dove c’erano state delle pesanti controversie tra cons. Cgie in Usa e i Comites per i metodi di selezione, questa volta , anche se i tempi sono stati ristretti, tutti i comites ed in maniera trasparente hanno avuto la possibilita’ di segnalare i giovani dei propri territori, e si ringrazia il Cons.Sorriso degli Usa e il V.Segreatrio Rapana’ per aver accolto la richiesta di far partecipare 3 invece di un/a. La delegata Goldman dal Comites di Los Angeles precisa che non ce stato abbastanza tempo per fare una ricerca molto accurata ; il suo unico candidato è stato escluso per l’invio di un curriculum inadeguato.
In riferimento all'assistenza diretta, il delegato Marelli dice che negli USA ci sono molti poveri che hanno bisogno di assistenza, ma che dato un certo senso di dignità i poveri italiani non si fanno avanti a chiedere qualche sussidio diretto. Egli si auspica che si trovino delle strategie piu’ efficaci per poter prendere contatto con i poveri ed assisterli . Il Presidente Luise condivide questa opinione ed informa i presenti che il Vice Ministro Danieli dichiara di aver fatto stanziare 100 mila euro ai Consolati, ma che in verità la cifra stanziata è molto di meno. Chiede quindi un incremento dei fondi per l'assistenza diretta ai connazionali. In riferimento ai giovani, il Presidente Luise dice che egli ha trovato un forte interesse della cultura italiana presso i giovani di oggi.
Punto 10 dell'OdG Esclusione dei Parlamentari eletti nel N.A. dal Comitato per gli Italiani all'Estero alla Camera dei Deputati; Legge di riforma dei Comites e del CGIE e risultato della proposta di abrogazione rif. Riunione Intercomites 3 Marzo a S. Diego
Il Presidente Cicala esprime la necessità assoluta di riformare il CGIE. Tale espressione viene condivisa da tutti i presenti e chiede di allegare agli atti la sua proposta. Per quanto riguarda la riforma del Comites, il Presidente Arcobelli passa la parola al Deputato Ferrigno il quale come impegno preso alla riunione di San Diego di preparare e presentare una riforma di legge riferisce che non l’ha presentata ancora per ricevere dei suggerimenti da parte dei Comites . Il Pres.Sassi non e’ d’accordo su alcuni punti proposti dal Dep.Ferrigno e suggerisce visto la complessita’ dell’articolato di rivedere con calma prima dell’approvazione. Il Deputato Ferrigno risponde che e’ aperto e per questo la mettera’ per conoscenza anche alla commissione anglofona per ricevere anche da loro dei suggerimenti in merito. La proposta presentata viene messa agli atti come allegato.
Per quanto riguarda la riforma del Comites, il Presidente Arcobelli propone che il Deputato Ferrigno si impegni a preparare tale riforma, dopo aver sentito e con il contributo fondamentale dei Comites . MOZIONE: Che l'Intercomites USA delighi al Deputato Ferrigno lo studio e la proposta di una legge di modifica e di riforma del Comites. Mozione proposta da Liberati Mozione secondata da Sassi Mozione approvata all’unanimita’
In riferimento all'esclusione dei parlamentari eletti nel N.A, dal Comitato per gli Italiani all'Estero alla Camera dei deputati, il deputato Ferrigno espone il suo rammarico e disappunto in modo molto energico e ne domanda l'inclusione. Anche il Senatore Turano esprime senza mezzi termini che il Comitato per gli Italiani all'Estero dovrebbe includere i parlamentari eletti all'estero, se non tutti almeno chi rappresenta il Nord America. Il Senatore Izzo non condivide tale disappunto perchè il Comitato non è una Commissione, bensì un punto di riferimento alla Commissione, quindi di minor importanza, ma siccome il Comitato ha 15 posti, di cui solo 6 sono stati occupati, ci sarebbe spazio per inserire altri, assecondando la richiesta di Ferrigno. Il Presidente Arcobelli propone che almeno un parlamentare del nord america o che tutti i parlamentari eletti all'estero appartengano al Comitato.
MOZIONE: Che vista l'importanza del contributo che possono dare i parlamentari italiani eletti all'estero per migliorare i rapporti tra le comunità rappresentate ed il Parlamento, tenuto conto che il Senato ha incluso già tutti i Senatori nella circoscrizione in oggetto, l'Intercomites USA chiede l'inserimento di almeno uno dei rappresentanti eletti nel Nord America e tutti i parlamentari eletti all’estero nel comitato per gli italiani all’estero della Camera e del Senato. Mozione proposta da Liberati Mozione secondata da Cicala Mozione approvata unanimamente
La delegata Goldman propone che quando un consigliere non può attendere ad una conferenza, che venga considerato presente se egli partecipi ad essa audiovisivamente.
MOZIONE: Che si considerano "presenti" i consiglieri che per tutta la durata della seduta, partecipano in audio/video conferenza con il luogo della seduta. Mozione proposta da Goldman Mozione secondata da Cicala Mozione approvata unanimamente
Inoltre la delegata Goldman propone di concedere ai consiglieri che partecipano alle manifestazioni approvate dal Comitato stesso, di essere rimborsati per le spese di viaggio, vitto ed alloggio, portando come esempio che vorrebbe preparare e portare in trasferta entro la fine del suo mandato, una Conferenza di Comunicazione e Collegamento adatta ad illustrare agli iscritti all’AIRE di tutta la Circoscrizione, le norme sull’elezione, le responsabilità e tutto quanto e previsto e concerne la Legge 286, il diritto al voto all’estero, i lavori del CGIE e dei Parlamentari eletti, ecc.
MOZIONE: Che il Capitolo di spesa 3103 sia modificato ad includere spese di viaggio, vitto ed alloggio per i consiglieri che si recano in trasferta entro la Circoscrizione Consolare per manifestazioni varie con modalità approvate dalla maggioranza del Comitaro stesso. Mozione proposta da Goldman Mozione secondata da Bracco Mozione approvata unanimamente
La Delegata Goldman consegna al Coordinatore Arcobelli la relazione del Pres.del Comites di Los Angeles Giovanni Zuccarello in merito all’argomento del Cgie. La relazione viene messa agli atti e parte integrante del verbale. Il Coordinatore Arcobelli propone ai colleghi se sono d’accordo nel fare il riassunto di quanto descritto dal collega Zuccarello nel dibattito con la commissione anglofona del cgie . I presenti approvano.
Il Coordinatore Arcobelli, non avendo altri argomenti all’ordine del giorno chiude i lavori, ricordando ed invitatando i presenti a partecipare alla riunione del 12-13 ottobre a Washington presso l'Ambasciata ed a Marzo 2008 a Detroit, per eleggere il prossimo coordinatore dell'Intercomites.
Il Primo Consigliere Mancini ringrazia il Presidente Arcobelli e tutti i presenti per l'ottimo lavoro svolto e per le interessanti mozioni deliberate.
I Presenti si trasferiscono per riunirsi con la commissione anglofona del Cgie.
La riunione si chiude alle ore 14:45
MIAMI 8 Settembre 2007
Il Coordinatore Intercomites USA Vincenzo Arcobelli
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