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Verbale Riunione del Comitato dei Presidenti- Verbale Intercomites San Diego - 2007-03-03
 
Riunione del Comitato dei Presidenti del Comites degli Stati Uniti
San Diego
Sabato 3 Marzo 2007

Al tavolo dei Presidenti:
On. Salvatore Ferrigno, Presidente Comites Philadelphia e Parlamentare Eletto alla Camera dei Deputati
Marco Mancini, Primo Consigliere dell’Ambasciata
Diego Brasioli, Console Generale d’Italia a Los Angeles
Carmelo Cicala, Presidente Comites Washington e Coordinatore dei Presidenti
Vincenzo Arcobelli, Presidente Comites Houston
Romana Bracco, Presidente Comites San Francisco
Giovanni Catalano, Presidente Comites Detroit
Mario Farina, Vice Presidente Comites Philadelphia
Angelo Liberati, Presidente Comites Chicago
Pasquale Luise, Presidente Comites Boston
Antonio Messina, in rappresentanza del Presidente Comites New York/Connecticut
Maurizio Paglialonga, in rappresentanza del Presidente Cesare Sassi Comites Miami
Lucia Peretti, Segretaria Comites Los Angeles.
Paolo Ribaudo, Presidente Comites New Jersey
Giovanni Zuccarello, Presidente Comites Los Angeles

Pubblico presente alla Seduta:
Fernando Basile, Consigliere Comites Los Angeles
Elio Bartolotta, Assistente Parlamentare On. Salvatore Ferrigno
Tullio Cerciello, Vice Presidente Regionale
Filippo Maria Floridia, Consigliere Comites Los Angeles
Giulia Gagliani Goldman, Vice Presidente Comites Los Angeles.
Giampaolo Mancuso, Consigliere Comites Los Angeles
Giuseppe Natale, assistente di Massimo Seracini
Paolo Prolo, Consigliere Comites Los Angeles
Roberto Ruocco, Vice Console Designato
Piero Tarantelli, Tesoriere Comites Los Angeles
Massimo Seracini, Rappresentante U.D.C. Nord e Centro America










La Seduta si apre alle ore 10:30 con il seguente Ordine del Giorno (Allegato: OrdinedelGiorno):

1. Inni Nazionali
2. Approvazione Verbale della Riunione del 19 novembre 2006 (Nashville)
3. Comites/CGIE/Consolati, Ruoli, Responsabilità, Rapporti con Ambasciata reti Consolari – Catalano, Sassi, Cianfaglione
4. Contatti con Parlamentari eletti – Zuccarello, On.le Ferrigno
5. Ruolo del Vice Ministro con delega per gli Italiani all’Estero – Sassi
6. Vice Consoli Onorari: Procedura di nomina, durata in carica e revoca – Farina, Zuccarello
7. Contributo/Finanziamento MAE per i Comites – Arcobelli, Bracco, Cianfaglione
8. Mozionedel CdP sul futuro CGIE: riforma, composizione, ruoli, o abolizione – Zuccarello, Cicala
9. Comunicazioni:
a) Nuovo servizio TV a pagamento via PC: http://overseastv.com/
b) Aggiornamento recapiti dei Presidenti

10. Ruolo e funzione del Coordinatore:
- Normativa per la selezione
- Durata del mandato
- Procedura per la successione
- Nomina del Coordiantore
11. Varie ed Eventuali
12. Convocazione per la prossima riunione nella Circoscrizione di Detroit, Michigan

********

Punto n. 1 OdG: Inni Nazionali
Ascolto degli Inni Nazionali: l’Inno Americano, "The Star Spangled Banner", seguito dall’Inno Nazionale Italiano “Inno di Mameli”.

La Seduta si apre con il saluto di benvenuto da parte Presidente del Comites di Los Angeles Giovanni Zuccarello il quale ringrazia i Presidenti per la loro partecipazione. In particolare ringrazia l’On. Salvatore Ferrigno, il Primo Consigliere d’Ambasciata, Dott. Marco Mancini, il Console Generale d’Italia Diego Brasioli, il Vice Presidente Esecutivo del Comites di Los Angeles Giulia Gagliani Goldman per il lavoro organizzativo, il Consigliere del Comites di Los Angeles Filippo Maria Floridia per l’ospitalita’ offerta nella sua Galleria d’Arte, l’Assistente Lucia Peretti, ed il Rappresentante U.D.C.Massimo Seracini. Il Presidente Zuccarello presenta agli intervenuti il Vice Console Designato a San Diego, Roberto Ruocco ed il Tesoriere del Comites di Los Angeles Piero Tarantelli.

La parola passa al Coordinatore del Comitato dei Presidenti Carmelo Cicala il quale ringrazia i presenti, in particolare il Console Diego Brasioli ed il Primo Consigliere dell’Ambasciata Marco Mancini. Comunica che l’On. Salvatore Ferrigno, arrivato da Roma, sara’ presente a breve.

Prende la parola il Console Generale Diego Brasioli il quali ringrazia i presenti. Esprime l’onore di avere presenze di tale livello poiché a volte si ha la sensazione di essere abbandonati all’estremita’ della Costa Occidentale degli Stati Uniti. Coglie l’occasione per ringraziare il Comites di Los Angeles per l’ottima collaborazione sinergica con il Consolato. Menziona l’evento di grande successo appena svolto presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles per l’innaugurazione di un ciclo di film dedicato a Totò, ricordando che l’evento e’ stato possibile anche grazie alla collaborazione del Comites di Los Angeles.

Il Primo Consigliere Marco Mancini, ringrazia i presenti per la loro partecipazione. Sottolinea che da Roma sono concetrati sugli esiti provenienti da questo incontro. Ricorda l’importanza dello spirito di squadra che aiuta ad agire per il benessere di Comites, Consolati e dell’immagine degli Italiani all’Estero.

La parola passa al Coordinatore dei Presidenti, e Presidente del Comites di Washington, Carmelo Cicala. Il Presidente Cicala esprime il suo disappunto riguardo una polemica corrispondenza avuta con il Presidente di Miami Cesare Sassi. Il Presidente Cicala legge la comunicazione ai presenti.

Il Presidente Arcobelli e concorde il Presidente del Comites di San Francisco Romana Bracco, chiedono al collega Cicala, di passare direttamente all’Ordine del Giorno senza fare ulteriori polemiche e chiedono in maniera serena e costruttiva, che non e’ corretto parlare senza che l’interlocutore interessato e cioe’ Sassi sia presente.
Il Presidente Zuccarello ribadisce che questo memoriale non c’entra nulla con l’Ordine del Giorno e sottolinea che non e’ corretto polemizzare in assenza di una persona non presente.
Anche il Delegato del Presidente Sassi, Paglialonga dice che non e’ corretto ad accusare il collega Sassi e di andare all’Ordine del Giorno.

Inoltre, Carmelo Cicala distribuisce la comunicazione avvenuta via e-mail (All. 2) in cui il Presidente Sassi scrive di non accettare la bozza del verbale con le aggiunte dei Presidenti Arcobelli e Liberati poiche’ non conformi alla sua verbalizzazione.

L’On. Ferrigno concorde con i Presidenti, interviene chiedendo che tali incomprensioni vengano discusse in sede privata e di continuare seguendo l’Ordine del Giorno. La richiesta e’ stata accolta.

Il Presidente Zuccarello presenta una mozione, secondata da Romana Bracco ed intitolata “Anticipo” (All. 3). Si riporta di seguito il testo della mozione:
“Lo scrivente Giovanni Zuccarello Presidente del COMITES di Los Angeles chiede che venga messa a votazione l’anticipo della trattazione del punto dieci dell’Ordine del Giorno (Ruolo e Rappresentativita’ del Coordinatore, Normativa per la selezione ed elezione dello stesso, durata del mandato, procedura per la successione, votazione e nomina del Coordinatore) – prevista dopo la ripresa dei lavori interrotti dalla pausa pranzo – spostandola al punto 2 della mattina dell’Ordine stesso subito dopo l’approvazione della riunione del 19 Nov. 2006. Tanto viene richiesto onde evitare che un argomento di rilevante importanza non possa trovare completa trattazione prima della chiusura dei lavori oltre che per consentire all’eletto di assumere la carica immediatamente e condurre la riunione sino alla chiusura.”

La mozione viene votata per alzata di mano. Presidenti favoreli: n. 5; Contrari n. 5; una persona assente
L’Ordine del Giorno rimane invariato.


Punto n. 2 OdG: Approvazione Verbale della Riunione del 19 novembre 2006 (Nashville)
Il Coordinatore Carmelo Cicala ricorda che coloro che hanno presentato cambiamenti sulla bozza del verbale della riunione di Nashville (redatto da Cesare Sassi), sono stati il Presidente Arcobelli ed il Presidente Liberati (come da All. 2). Si chiede pertanto al Presidente Arcobelli se approva le note aggiuntive riportate. Arcobelli conferma il cambiamento. Lo stesso viene richiesto al Presidente Liberati, il quale conferma.
Il Presidente Arcobelli precisa al Coordinatore che nel verbale, non e’ stata riportata una richiesta sollevata durante la Riunione. Durante la Riunione a Nashville, il Presidente Arcobelli aveva chiesto all’Ambasciata di far pervenire ai Presidenti dei Comites il verbale ufficiale della Riunione tenutasi a Washington il 20 ottobre 2006. La mozione del Presidente Arcobelli viene aggiunta in data odierna, al verbale dal Coordinatore Cicala.
Su questo punto interviene il Primo Consigliere Mancini sottolineando che l’Ambasciata non e’ tenuta per legge ad inviare i verbali delle Riunioni. Precisa che la prima stesura di verbale viene inviata ai Consolati con la richiesta di circolazione ai Comites, se ritenuto necessario. Dopodiche’ le eventuali correzioni/aggiunte, vengono integrate nel documento che diviene ufficiale ed inviato direttamente al Ministero. Arcobelli commenta questa procedura come la dimostrazione di una mancanza di comunicazione tra Comites ed Ambasciata. Propone che si possa instaurare un rapporto piu’ diretto ed efficace, e richiede di ricevere la relazione ufficiale con le correzioni da lui apportate poiche’ si vorrebbe assicurare sulla giusta interpretazione. Il Dott. Mancini garantisce che le correzioni sono state puntualmente riportate. D’altra parte comprende il punto di vista del Presidente Arcobelli e chiederà all’Ambasciatore di far pervenire il testo con i cambiamenti apportati dai destinatari.

Il Coordinatore dei Presidenti Cicala dichiara che il verbale, una volta approvato in questa sede, verra’ inviato nuovamente all’Ambasciata. Alla richiesta se favorevoli al nuovo inserimento da parte di Arcobelli, i Presidenti approvano all’unanimità.

Il verbale della Riunione a Nashville, con le aggiunte del Presidente Liberati e del Presidente Presidente Arcobelli, viene approvato all’unanimità.

Punto n. 3 dell’OdG: Comites/CGIE/Consolati, Ruoli, Responsabilita’, Rapporti con Ambasciata reti Consolari – Catalano, Sassi, Cianfaglione.
Prende la parola il Presidente Giovanni Catalano, che ringrazia il Comites di Los Angeles per l’organizzazione della Riunione e consegna all’organizzatrice Giulia Gagliani Goldman il libro “Weird Ohio”, con dedica da parte del Comites di Detroit. Il Presidente commenta che ancora ad oggi, la causa principale dei problemi che intercorrono tra le Istituzioni - Consolati, Ambasciata, Comites, Parlamentari - e’ la mancanza di coordinamento e di precisi ruoli che ognuno dovrebbe rispettare. Chiede pertanto che si vadano, una volta per tutte, a definire questi ruoli.
Il Presidente Catalano richiede che si faccia chiarezza riguardo le parole accusatorie riportate dall'agenzia di stampa L'Italiano tra i membri del CGIE Valter Della Nebbia, e la cons.del Cgie Mangione la quale durante una riunione riporta quanto segue: “I COMITES NON VALGONO NULLA”. Il Presidente difende la posizione dei Comites che sono gli organi piu’vicini alla comunità, e non accetta certe insinuazioni. L’On. Ferrigno chiama via telefonica il Consigliere del CGIE Valter Della Nebbia al fine di chiedere direttamente all’interpellato la veridicità dell’espressione utilizzata. Parla con il Presidente Catalano in viva voce. Della Nebbia conferma la frase, ma che non e’ stata proferita da lui, ma da Silvana Mangione.

Il Presidente Giovanni Zuccarello coglie l’occasione per leggere la comunicazione via e-mail che il Consigliere del CGIE Della Nebbia gli ha inviato pregandolo di leggerlo ai presenti (All. 4).

Prende la parola il Presidente Ribaudo che chiede che venga messo al verbale la sua proposta che i Coordinatori dei Comites dei vari Paesi del mondo dovrebbero far parte del CGIE al fine che ci sia la voce del Comites. Continua sottolineando che i Parlamentari ed i membri del CGIE dovrebbero partecipare alle riunioni Inter-Comites per ascoltare le esigenze della collettivita’ italiana all’Estero. Si riferisce in particolare all’On. Turano e l’On. Bucchino.
I Presidenti Ferrigno e Cicala confermano che sono stati invitati. L’On. Turano ha risposto riguardo la sua impossibilita’ a poter partecipare, mentre per gli altri non si e’ ricevuta alcuna risposta.

Il Presidente Bracco riporta l’esempio del Sen. Turano che si e’ vantato di aver incrementato i voli da Chicago attraverso American Airline. Commenta il disappunto poiche’, come Senatore rappresentante degli Italiani all’estero, doveva aiutare la compagnia di bandiera Alitalia e non una compagnia Americana. Il Presidente Bracco aggiunge di aver comunicato via e-mail con il Senatore tempo addietro e di non aver mai ricevuto risposta.

Il Presidente Ribaudo interviene chiarendo che per migliorare la comunicazione con l’Ambasciata, sarebbe opportuno che anche i singoli Presidenti dei Comites possano accedere ad un discorso diretto sia con l’Ambasciata che con il Consolato.

Ribaudo introduce il problema delle Onoreficienze denunciando l’esempio di titoli onorari conferiti per favoritismi personali. A questo punto chiede che il Comites venga consultato al momento della scelta dei candidati all’onoreficienza.

Il Primo Consigliere Mancini prende la parola rispondendo al Presidente Ribaudo circa la comunicazione con l’Ambasciata, auspicando che sia sempre bilaterale e continua. Il Dott. Mancini offre la propria e-mail per future comunicazioni, sottolineando che possibili ritardi nella risposta possono accadere, non per mancanza di interesse ma a volte per il troppo lavoro che si e’ costretti ad affrontare.
Per quanto riguarda le Onoreficienze, il Primo Consigliere Mancini sottolinea che l’Ambasciata ha un compito di smistamento su informazioni che pervengono direttamente dalle reti Consolari. Su tale argomento il Primo Consigliere, si fara’ carico di raccogliere l’esigenza emersa in questa sede e di invitare i Consolati a consultare il Comites quando la persona oggetto dell’Onoreficienza fa parte della collettivita’ italiana.

Il Presidente Liberati esprime il proprio parere sulle Onorificenze, riportando esempi di titoli conferiti con molta facilita’ quando il Console Generale in carica era il Console Granara. Ricorda l’esempio del titolo di Cavalierato elargito ad un impiegato del Consolato, sottolineando che alla stessa persona e’ stato conferito il titolo di Commendatore l’anno seguente. Anche il dott. Mancini esprime stupore sull’accaduto.


La parola passa al Vice Presidente Maurizio Paglialonga, intervenuto in rappresentanza del Presidente Cesare Sassi. Paglialonga riporta ai presenti la situazione critica che esiste tra il Comites di Miami ed il Consolato. Si augura che con la nomina a breve del nuovo Console si abbia l’opportunita’ di instaurare un dialogo ed un rapporto piu’ costruttivo. Aggiunge che la mancanza di dialogo e cooperazione con il Consolato, ha fino ad ora precluso il Comites di Miami alla gestione con le Istituzioni Italiane locali e con la comunita’. Sottolinea la tenacia del Presidente Sassi a far fronte ad una situazione di disagio, aggravata anche dalla mancanza del finanziamento Ministeriale richiesto.

Il Presidente Zuccarello suggerisce al Presidente Sassi di comunicare direttamente con il Ministero e di denunciare questa situazione incresciosa al fine che si prendano provvedimenti.

Il Presidente Liberati coglie l’occasione per elogiare il Console di Chicago sempre attento ad accomodare le esigenze del Comites.

A questo proposito il primo Consigliere Mancini legge il testo di una comunicazione pervenuta dalla DGIT – Amb. Adriano Benedetti - intitolata “Rapporto tra Rete Diplomatica Consolare e Comites: controversie e problemi nei Bilanci” 20 febbraio 2007 (All. 5) in cui si richiama l’attenzione sulla necessita’ di mantenere un rapporto di collaborazione sempre attiva e costante con i Comites.

Riguardo l’argomento delle Onoreficienze, l’On Ferrigno interviene e chiede il consenso ai Presidenti sulla volonta’ di presentare una proposta di Legge per cui le Onoreficienze vengano raccomandate anche dai Comites, che sono i rappresentanti diretti della comunita’ italiana e che meglio possono riconoscere chi e’ meritevole del Titolo. Informa i presenti che affinche’ una proposta di Legge divenga Legge di fatto, possono passare alcuni anni, con la possibilita’ che non venga approvata. Pertanto, aggiunge, a volte un Decreto Ministeriale e’ piu’ efficace per risolvere piu’ velocemente determinate situazioni.
Ferrigno invita i Presidenti a trarre vantaggio della sua posizione di Parlamentare all’Estero per far sentire le loro esigenze e prendere una posizione per quanto riguarda i rapporti con i CGIE e Parlamentari all’Estero. Aggiunge, i Comites rimangono gli unici interlocutori con i connazionali all’estero e che pertanto sarebbe necessario rivedere ed aumentare i poteri a loro disposizione. Inoltre, i Comites sono coloro che vengono eletti direttamente dai concittadini e pertanto sono i veri portavoce degli Italiani all’Estero. Secondo Ferrigno la presenza del CGIE non e’ piu’ indispensabile da quando sono stati nominati i Parlamentari all’Estero.
Denuncia la scarsa offerta programmatica che RAI International propone ai connazionali nel mondo. Ferrigno si sta battendo per qualificare l’offerta informativa ai connazionali. Riporta la discussione intercorsa con Balaloni il quale gli ha promesso l’intenzione di organizzare una trasmissione in cui saranno invitati i Parlamentari all’Estero con la possibilita’ di affronre tematiche di interesse per i nostri connazionali all’estero.

Il Presidente Zuccarello propone che i CGIE vengano eliminati. L’On. Ferrigno propone la mozione per l’abrogazione della legge dei CGIE ed una proposta di Legge per una nuova forma Istituzionale rappresentatata da tutti i Presidenti dei Comites che una volta all’anno si possano riunire con i Parlamentari all’Estero per la discussione delle esigenze della comunita’ italica. L’On Ferrigno preparera’ la proposta e la sottoporra’ ai Presidenti per la loro approvazione. Mozione approvata all’unanimita’.

Punto n. 4 dell’OdG: Contatti con Parlamentari eletti – Zuccarello, On.le Ferrigno
Il punto n. 4 dell’Ordine del Giorno non viene ulteriormente discusso poiche’ integrato nel punto n. 3.

Punto n. 5 dell’OdG: Ruolo del Vice Ministro con delega per gli Italiani all’Estero – Sassi
Il Punto n. 5 dell’OdG non viene discusso poiche’ il Presidente Sassi non e’ presente alla Riunione.

Punto n. 6 dell’OdG: Vice Consoli Onorari: Procedura di nomina, durata in carica e revoca – Farina, Zuccarello
Il Presidente Zuccarello prende la parola. Zuccarello riporta di aver chiesto, ed ottenuto da parte del Console Generale di Los Angeles Diego Brasioli, la consultazione ed il parere non vincolante nella nomina dei Vice Consoli Onorari. Ha richiesto inoltre che un requisito fondamentale che un Vice Console deve possedere e’ la padronanza della lingua italiana. La richiesta e’ stata accolta favorevolmente dal Console di Los Angeles che lo ha tenuto in considerazione nella scelta per i Consoli Onorari di San Diego e Las Vegas. Lo stesso non e’ ancora avvenuto a Phoenix dove continua a permanere la presenza di un Vice Console che non parla e non conosce la cultura e la storia italiana. Zuccarello e’ consapevole che la Legge non lo prevede, ma e’ altresi’ convinto che in Paesi dove la presenza di Italiani e’ forte, ci sia la possibilita’ di eleggere un candidato che conosca la lingua.

Il Vice Presidente Farina esprime il proprio disappunto riguardo alla durata del mandato dei Vice Consoli Onorari che e’ indeterminata. Propone pertanto l’elezione di nuovi Vice Consoli all’entata in carica di un nuovo Console.
Il Dott. Mancini risponde al Presidente Farina leggendo parte del testo di una Circolare (punto 13 e 14 All. 6) “Qual’e’ la durata di un Vice Console Onorario” facendo notare che la Legge stessa pone dei limiti sulla durata dell’incarico di un funzionario onorario. Mancini esprime titubanza riguardo la proposta del Presidente Farina di regolamentare la durata del mandato dei Vice Consoli. Da esperienze passate e’ molto difficile trovare dei Vice Consoli Onorari all’altezza del compito assegnato, pertanto conviene mantenerli quando si trovano persone valide. Aggiunge Mancini che la revoca dovrebbe essere l’eccezione.
Il Primo Consigliere dell’Ambasciata sostiene la richiesta da parte dei Comites di previa consultazione sulle candidature da parte del Consolato, ed il requisito essenziale della conoscenza della lingua Italiana da parte dei funzionari onorari.
Il Presidente Farina propone una mozione: di formare un Comitato di studio come oggetto Ufficio Consolari onorari con rappresentanti consolari. Il Coordinatore dovra’ nominare un Presidente della Commissione e nominare i membri e fare lo studio. Mozione approvata all’unanimita’.

Punto n. 7 dell’OdG: Contributo/Finanziamento MAE per i Comites – Arcobelli, Bracco, Cianfaglione
Prende la parola il Presidente Arcobelli il quale distribuisce ai presenti una copia della lettera del Consigliere Valter Della Nebbia indirizzata all’Ambasciatore Benedetti (All. 7) con la mozione da proporre.
La mozione presentata da Arcobelli menziona i seguenti punti:
- Che non si considerino come avanzi, nel Bilancio Consuntivo, i fondi a disposizione dei comitati da Proventi Locali;
- Che le somme spettanti ai vari comitati vengano decurtati dagli avanzi di cassa solo quando l’avanzo piu’ la somma spettante superi quanto richiesto nel bilancio preventivo.

La mozione viene discussa ed integrata con nuove aggiunte da parte dei Presidenti.

L’On. Ferrigno propone che vengano aggiunti due punti molto importanti:
- che non vengano menzionati i Proventi Locali nel Bilancio Consuntivo.
- di togliere il calcolo del cambio Dollari/Euro. I Comites ricevono il contributo in Dollari, di conseguenza il resoconto dovrebbe redatto nella stessa valuta.

Il Presidente Luise propone di includere nella mozione l’integrazione dei due Capitoli di Bilancio (Cap. 3103 e Cap. 3106) in un unico Capitolo.

Il Presidente Bracco interviene precisando che ha notato da diverse comunicazioni con alcuni colleghi, una “ignoranza” su come redigere i Bilanci. Romana Bracco sottolinea che la redazione dei Bilanci non e’ impossibile, e’ comunque necessario spendere del tempo e volonta’ per capirne il funzionamento e le procedure.

Il Primo Consigliere dell’Ambasciata Mancini concorda con quanto proposto dal Presidente Arcobelli. D’altra parte premette che purtroppo il nostro sistema si basa su una normativa chiamata “Contabilità di Stato” che si basa su un Decreto del 1922 e da allora non cambiato. Aggiunge che da anni il Sindacato dei Diplomatici si sta battendo per fare approvare il “Bilancio di Sede” utilizzato dalle aziende private e quindi facilitando, o meglio, rendendo razionali alcune operazioni contabili attualmente ritenute obsolete.
Rispondere alla proposta del Presidente Luise di accorpamento dei due Capitoli di Bilancio avvertendo che si sta facendo una Circolare che proporra’ la redazione di un unico Capitolo.
Il Dott. Mancini invitera’ i Comites con lettera Ufficiale dell’Ambasciatore tramite Consolato, a prendere decisioni gia’ in occasione della prossima Riunione, in modo tale che entro l’estate 2007 si conoscano preventivamente luoghi e date delle riunioni del 2008 ed entro il 31 ottobre in modo di cominciare il lavoro in anticipo. Pertanto propone di menzionare il seguente punto nell’Ordine del Giorno della prossima Riunione Inter-Comites: “Calendarizzazione incontri per il 2008”, al fine che si arrivi a Luglio con le idee chiare.

Il Presidente Zuccarello chiede di aggiungere il seguente punto alla mozione proposta da Arcobelli:
- allargare la gamma delle spese accettabili

Il Presidente Farina aggiunge:
- Possibilita’ di rimborso spese per tutti i Consiglieri attraverso i proventi locali

La mozione viene riletta per intero con le integrazioni apportate ed approvata dal Comitato all’unanimita’.

Il Primo Consigliere dell’Ambasciata Mancini appoggia quanto proposto. Ricorda comunque che finche’ il Comites non presenta la documentazione per l’ottenimento dei contributi sui Cap. 3103 e 3106 come previsto dalla normativa, i contributi non vengono erogati. Sottolinea che ad oggi alcuni Comites non hanno presentato la documentazione di Bilancio.

Ore 13:40. Pausa pranzo

Ore 14:40. La Seduta riprende

Il Presidente Bracco propone una mozione:
- di richiedere, a chi di competenza, un aumento della diaria ricevuta dai Presidenti per le spese di viaggio (attualemnte stabilita a $ 250 giornalieri per n. 2 giorni) e che venga equiparata alla diaria dei membri del CGIE.

La mozione viene discussa ed approvata all’unanimita’.

Il Presidente Zuccarello aggiunge che si dovrebbero aumentare i giorni di diaria ad almeno tre (attualmente due giorni di diaria) poiche’ le distanze sono tali da costringere alcuni Presidenti ad affrontare viaggi che superano i giorni stabiliti dalla Legge.

Ore 14:45: Antonio Messina, in rappresentanza del Presidente Q. Cianfaglione di NY/Conn. si aggiunge alla Seduta.

Punto n. 8 dell’OdG: Mozione del CdP sul futuro CGIE: riforma, composizione, ruoli, o abolizione – Zuccarello, Cicala

Prende la parola il Presidente Giovanni Zuccarello il quale ribadisce l’inutilita’ dell’organismo CGIE difinendolo un’organizzazione “spendacciona e perditempo”. Ripropone l’abolizione del CGIE.

Il Comitato dei Presidenti del Comites propone all’On. Ferrigno una legge abrogativa del CGIE e chiede che presenti una proposta di Legge sulla costituzione di un nuovo Comitato - formato dai Presidenti dei Comites di tutto il mondo – che una volta all’anno si possono riunire insiemne ai Parlamentari Eletti per affrontare problematiche dei nostri connazionali all’estero.
La mozione e’ approvata all’unanimita’.

Il Primo Consigliere dell’Ambasciata prende la parola provvedendo alla lettura della comunicazione del Segretario Generale del CGIE, Elio Carrozza, indirizzata pc ai Presidenti dei Comites ed ai Coordinatori degli Intercomites (All. 8) con invito alla discussione sul progetto di riforma del CGIE riunitosi il 9 e 10 febbraio u.s.

Terminata la lettura della comunicazione (All.8), l’On. Ferigno esprime il suo disappunto circa una riforma che e’ stata gia’ decisa e su cui si chiede il parere a posteriori. Commenta che se si da troppo potere al CGIE si rischia di perdere i Parlamentari all’Estero

Il Comitato dei Presidenti e’ favorevole all’abrogazione del CGIE.


Punto n. 9 dell’OdG: Comunicazioni:
c) Nuovo servizio TV a pagamento via PC: http://overseastv.com/
d) Aggiornamento recapiti dei Presidenti

Il Presidente Arcobelli riferisce di aver saputo che e’ possibile ricevere le reti RAI e le TV commerciali, sintonizzandosi sul sito http://overseastv.com/. Il servizio e’ a pagamento.

L’On. Ferrigno informa riguardo a compagnie in Texas che offrono lo stesso servizio a costi piu’ bassi. Propone pertanto di approfondire questo discorso al fine di poter offrire ai connazionali un maggiore servizio di informazione a costi accessibili.

Il Coordinatore Cicala passa un foglio e raccomanda ad ogni Presidente di annotare i propri recapiti per tenere aggiornata la lista di contatti.

Punto n. 10 dell’OdG: Ruolo e funzione del Coordinatore:
- Normativa per la selezione
- Durata del mandato
- Procedura per la successione
- Nomina del Coordinatore

L’On Ferrigno suggerisce di stilare in questa sede una normativa, valida per i prossimi due anni, che regolarizzi il Ruolo e la Funzione del Coordinatore (punti elencati nel punto n 10 dell’OdG).

I Presidenti discutono costruttivamente i punti da inserire nel nuovo Regolamento del Coordinatore dei Presidenti.

Il Presidente Liberati scrive il Regolamento (All. 9 documento originale) rispettando i suggerimenti dei Presidenti. Il documento finale ed ufficiale, poiche’ approvato all’unanimita’, e’ il seguente:

REGOLAMENTO COORDINATORE DEL COMITATO DEI PRESIDENTI

Il Comitato dei Presidenti riunitosi a San Diego in data 3 marzo 2007, stabilisce le norme relative alla gestione, conduzione ed elezione del Coordinatore del Comitato dei Presidenti.

1) Il Coordinatore dei Presidenti riceve il mandato per la durata di 12 mesi a partire dal giorno delle elezioni o in anticipo previa decadenza dall’incarico di Presidente Comites della sua circoscrizione;
2) Allo stesso Coordinatore non e’ preclusa la possibilita’ di candidarsi nuovamente alla carica pero’ per non piu’ di un secondo mandato;
3) I compiti specifici del Coordinatore sono quelli previsti dalla Legge;

Ruoli, Natura e Finalita’:

a) Primus inter pares
b) Organizzazione e convocazione delle Riunioni e secondo l’Art. 6 della Legge Istitutiva
c) Tenere un archivio aggiornato; inviare le comunicazioni e verbali a tutti i Presidenti dei Comites
d) Qualora il Coordinatore sia chiamato ad esprimere la posizione ufficiale del Comitato dei Presidenti sulla materia di sua competenza deve preventivamente acquisire il parere della maggioranza dei Presidenti del Comitato in merito, ivi comprese le comunicazioni ai media; Il Coordinatore si avvale della votazione telematica per approvazione di documenti/lettere/deleghe/circolari e comunicati stampa

e) Rientra tra le funzioni del Coordinatore quella di programmare il Calendario delle Riunioni del Comitato per ciascun anno con anticipo necessario a poter produrre ed inviare al Ministero degli Affari Esteri la documentazione richiesta al fine di ottenere i contributi a valere sui capitoli 3103 e 3106 entro i termini stabiliti dalla attuale normativa.
f) Il Coordinatore può richiedere, qualora lo ritenesse opportuno la collaborazione del Presidente di un altro Comites al fine del puntuale espletamento delle sue funzioni e di delegarlo in caso di sua assenza.

La discussione e’ stata molto dibattuta riguardo la durata della carica del Coordinatore. La discussione ha portato alla proposta di due mozioni: la mozione presentata da Antonio Messina secondo cui la carica del Coordinatore deve essere esclusivamente limitata ad un anno e quella del Presidente Luise secondo cui il Coordinatore vigente alla fine del suo mandato ha il diritto di succedere a se stesso per un periodo di un secondo mandato.

La mozione proposta dal Presidente Luise viene approvata all’unanimita’.

La discussione passa al metodo di elezione del Coordinatore. Viene proposta la seguente mozione : votazione segreta oppure votazione palese.
Per alzata di mano l’elezione sarà effettuata a voto segreto (su 11 votanti 7 votano elezione segreta).

Il Vice Presidente Messina prende la parola chiedendo l’elezione del Coordinatore per acclamazione, proponendo ai presenti il Presidente Vincenzo Arcobelli come nuovo Coordinatore. I Presidenti applaudono al nuovo Coordinatore nominato: il Presidente Vincenzo Arcobelli.

Il Presidente Carmelo Cicala ed ex Coordinatore dei Presidenti accetta la nomina di Vincenzo Arcobelli.

Il nuovo Coordinatore nominato prende la parola. Ringrazia i colleghi per la fiducia concordata sulla nomina. Come nuovo Coordinatore, Arcobelli intende sviluppare diversi programmi. In particolare, ritiene che un programma di primaria importanza riguarda la promozione della Lingua e della Cultura Italiana. Suggerisce una collaborazione unitaria con i colleghi Presidenti, per far capire alle Istituzioni che i Comites sono i primi interlocutori diretti con la comunita’ degli Italiani all’estero. Porta l’esempio del Comites di Houston che e’ riuscito attraverso dei sondaggi e accordi ad offrire corsi di Lingua Italiana in tre scuole pubbliche. Invita i Comites a lavorare concretamente per portare avanti lo stesso obiettivo. Arcobelli e’ molto sensibile all’argomento cultura e tradizioni italiane da tramandare ai giovani. E’ sua intenzione proporre delle Conferenze alla presenza dei giovani. Propone inoltre di utilizzare le Circolari Informative come strumento di comunicazione Intercomites, cioe’ la possibilita’ di divulgare le informazioni di tutti i Comites tramite il sito web e Circolari Informative.
Invita il Primo Consigliere Mancini a recuperare dall’archivio, tutte le mozioni presentate negli anni passati e di cui non si conoscono i risultati e si auspica una fattiva collaborazione .
Chiede ufficialmente al Presidente Carmelo Cicala se e’ disposto a collaborare e prendere eventuali responsabilita’ di delega nei momenti di sua assenza, visto anche la posizione strategica di Washington con l’Ambasciata Italiana.
Il Coordinatore Vincenzo Arcobelli ringrazia i presenti.


L’On. Ferrigno ringrazia i colleghi e mostra il suo apprezzamento riguardo lo spirito di collaborazione che ha potuto verificare in questa riunione. Promette che fara’ sentire la propria voce come rappresentante degli Italiani all’Estero.



Punto n. 11 dell’OdG: Varie ed Eventuali
Il Presidente Liberati propone al Coordinatore Arcobelli di organizzare i Giochi della Gioventu’ coinvolgendo tutti i Comites. La condizione principale richiesta ai partecipanti sara’ la padronanza della lingua italiana.

L’On. Ferrigno aggiunge che parlera’ con il CONI.
Ferrigno inoltre portera’ in Parlamento una proposta di Legge per creare dei Corsi di Lingua Italiana ai bambini di tutto il mondo via internet.

Il Primo Consigliere dell’Ambasciata Mancini si congratura con il nuovo Coordinatore Vincenzo Arcobelli, ed anche con Il Coordinatore uscente Carmelo Cicala per l’ottimo lavoro svolto durante il suo mandato. Per quanto riguarda il discorso della Lingua e Cultura Italiana, Mancini ricorda che l’Ambasciata é focalizzata ad incrementare la partecipazione degli studenti all’esame di AP (Advance Placement Program) che attualmente vede la partecipazione di circa 1500 studenti. L’obiettivo e’ la crescita, di conseguenza si e’ chiesto agli Uffici Consolari di collaborare con i Comites al fine incrementare i numeri di iscritti che permetteranno di mantenere il programma attivo. Invita i Presidenti di contattarlo per poter ricevere maggiori informazioni e per avanzare idee e proposte.

Il Presidente Liberati é del parere che, per incentivare i ragazzi allo studio della lingua Italiana bisognerebbe fornire loro uno scopo preciso, qualcosa di pratico. Per esempio, si potrebbero incentivare le ditte italiane ad assumere personale che parla italiano. Inoltre bisognerebbe creare degli idoli per i bambini che parlano italiano in modo che si identifichino con loro e siano maggiormente spronati ad imparare la lingua

Il Presidente Arcobelli invita a puntare l’attenzione sulle scuole pubbliche, medie inferiori e superiori. Suggerisce di preparare un sondaggio per verificare l’eventuale richiesta tra gli studenti per lo studio della lingua Italiana. Aggiunge che é importante puntare su certe aree dove la lingua primaria é lo spagnolo poiché gli studenti saranno maggiormente incentivati a scegliere una lingua piu’ vicina alla loro. Arcobelli incentiva i colleghi a dimostrare, anche a piccoli passi, di essere in grado di portare avanti progetti, al fine di guadagnare rispetto ed essere nella posizione di richiedere assistenza quando necessario agli enti governativi.

Il Presidente Ribaudo fa una proposta , che e’ quella di emanare una circolare ministeriale nel dare priorita’ ai connazionali che sono nati in italia ma che hanno perso la cittadinanza , trattati con trascuratezza e menefreghismo e non riconoscendoli come italiani come casi successi in alcune questure italiane per rinnovo visti e passaporti . I presenti approvano all’unanimita’.


L’On. Ferigno porta a conoscenza riguardo la scarsa informazione per gli Italiani all’estero offerta da Rai International. Invita pertanto i Comites a battersi affinche’ la RAI International diventi una vetrina informativa completa anche per la comunita’ italiana.

Il Presidente Arcobelli informa che sara’ istituito un sito web che propone una petizione per migliorare alcuni programmi di RAI International.

Punto n. 12 dell’OdG: Convocazione per la prossima riunione nella Circoscrizione di Detroit, Michigan.

Il Presidente Catalano chiede di confermare la data per la prossima Riunione Intercomites che si terra’ a Detroit.

Il Coordinatore Arcobelli propone il mese di settembre, poiche’ consentirebbe di preparare evetuale documentazione durante la Riunione all’Ambasciata.
La prossima Riunione Intercomites viene programmata per l’ultima settimana del mese di settembre in data ancora da stabilire.

Il Coordinatore Arcobelli ricorda un evento molto importante che si svolge a Sant’Antonio nel mese di novembre, e che riguarda la Lingua e la Cultura. Invita l’Intercomites alla partecipazione.

Il Signor Massimo Seracini chiede la parola, che gli viene concessa, per ricordare che in questo Paese esistono due mondi di Italiani: quello degli Americani di origine Italiana e quello degli Italiani che hanno mantenuto la cittadinanza. Compito del Comites e’ anche quello di riuscire a coordinare questi due mondi.
Riguardo il discorso sull’informazione di ritorno, Seracini esprime il suo disappunto riguardo la scarsa informazione dedicata dai media ai nostri Parlamentari all’estero e di conseguenza anche sulla scarsa considerazione che i nostri Parlamentari godono dalla politica Italiana.

Ore 17:25 la Seduta si chiude.














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